Troppi senzatetto, via le panchine
Polemica a Foggia contro il Comune : Sono state tolte da via XXIV Maggio (quartiere Ferrovia)
Iniziativa di due assessori dello Psi. Protestano Pd e Sel
FOGGIA — Le panchine attirano gli extracomunitari, le prostitute, i tossici, i barboni. E allora si eliminano: via le prime, via i secondi. È questa la convinzione alla base del provvedimento preso dagli assessorati ai Lavori pubblici e Attività produttive, guidati da Vinicio Di Gioia (Psi) e Federico Iuppa (Psi). Togliendo le panchine in viale XIV Maggio, spariranno anche extracomunitari e prostitute. Nei giorni scorsi le prime quattro sono state rimosse. A breve, come conferma il dirigente dell’assessorato Fernando Biagini, se ne toglierà qualcun’altra. Poi si aspetterà di vedere cosa accade: se l’opera di «bonifica» non avrà dato i suoi effetti, allora saranno eliminate le altre. Finché non spariranno tutte e 30
RACCOLTA DI FIRME - Tutto è nato da una petizione firmata da un centinaio di cittadini e commercianti che risiedono e lavorano nel quartiere Ferrovia con la quale si chiedeva all’amministrazione di intervenire in quanto la situazione era diventata intollerabile. Questo nonostante in quella strada ci sia la presenza costante di una pattuglia interforze. Per altro la riqualificazione di questa zona centralissima della città, mai iniziata, era stato un tema della campagna elettorale del sindaco, Gianni Mongelli. Più semplice intervenire sull’arredo urbano. «C’è stata una riunione interassessorile - racconta il dirigente - se le cose miglioreranno rimetteremo le panchine».
CONTRARI - La decisione ha suscitato un vespaio di polemiche. «È come se su corso Roma, visto che ci sono molti uccelli e questi sporcano, risolvessimo il problema tagliando gli alberi», ha sottolineato Leonardo De Sanctis (Sel). «Credo che le istituzioni abbiano il dovere di far sentire la loro presenza ed arginare fenomeni di degrado urbano, ma questa è la strada sbagliata, inoltre rimuovere le panchine ha un costo, probabilmente superiore a quello che ci sarebbe costato l'installazione di telecamere». Prende le distanze anche il presidente del Consiglio comunale, Raffaele Piemontese (Pd): «Provvedimenti di questo tipo sono uno schiaffo alla città e non si possono assumere senza un minimo confronto. In quel quartiere esiste un problema vero di sicurezza ma è su questo che, in stretta collaborazione con prefettura e forze dell’ordine, bisogna intervenire. Non mi riconosco in questa decisione che spero venga immediatamente rivista». «La rimozione delle panchine è un atto inutile. Si rischia di alimentare la vulgata razzista» fa notare la Cgil all’amministrazione Mongelli. E intanto il tam tam su Facebook ha amplificato la protesta. E c’è chi propone: «Raccogliamo le firme per eliminare gli scranni e le poltrone a Palazzo di città, così spariranno anche consiglieri e assessori».
Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/12-dicembre-2011/troppi-barboni-comune-toglie-panchinefoggia-polemica-maggioranza-1902501247655.shtml
martedì 27 dicembre 2011
Trovate Nico !
SANTA MARGHERITA LIGURE - Ogni Natale ha la sua storia, la sua “Christmas Carol”. Ma quello che è successo a un clochard e al suo cagnolino ha davvero ben poco di dickensiano. Perché a Natale è d’obbligo l’allegria. Le città si vestono a festa e anche a Santa Margherita, è stato così. Ma proprio a Natale a Miki - così e’ stato soprannominato da tutti questo sfortunato clochard - gli è stato tolto ciò che aveva di più caro, il suo cagnolino Nico. È un meticcio di piccola taglia, bianco e con una inconfondibile chiazza nera intorno all’occhio destro. Il sindaco Roberto De Marchi, lo ha definito “un Jack russell in miniatura”. Di lui, ormai si sapeva tutto, perché era impossibile non notarlo per strada, nelle vie del centro di Santa Margherita. Si sa un pochino di meno del suo padrone, il clochard Michele, una cinquantina d’anni, proveniente dalla Slovenia ma era riuscito lo stesso a conquistare tutti, a Santa Margherita. Miki e Nico, erano sempre insieme. Indivisibili.
Fino alla sera prima di Natale, quando Miki, come ogni notte, era in stazione a Santa Margherita per dormire. Nico, stava sempre vicino a lui, avvolto insieme al padrone, con quegli indumenti che Michele trovava per strada. Nel cuore della notte, prima della vigilia di Natale, un gruppo di ragazzi che stava tornando a casa dopo una serata passata in discoteca o in qualche altro locale di Santa Margherita, ha strappato Nico dalla braccia del suo padrone. Un gesto, senza senso, privo di ogni logica. Quando Miki se ne è accorto, ormai era troppo tardi. Il branco di ragazzini era già salito in treno, portandosi dietro il piccolo Nico.
Nel giro di poche ore, la città si è mobilitata. Michele si e’ anche recato dai Carabinieri, raccontando loro tutta la sua disperazione. Una storia che ha colpito un po’ tutti a Santa Margherita. I primi a muoversi, sono stati alcuni commercianti del centro, come Mariangela della Pasta Fresca Casazza e Paola del Fruttivendolo Milanese. Insieme, hanno coinvolto il sindaco Roberto De Marchi che, in prima persona, si sta impegnando per ritrovare il piccolo Nico. «Si tratta di un cagnolino simpaticissimo perché aveva saputo raccogliere simpatia e benevolenza dei cittadini - ha spiegato il sindaco Roberto De Marchi a Radio 19 - anche perché il clochard che lo teneva è una persona che non dava fastidio e non dà tuttora fastidio. Anzi, compone articoli di natura artigianale, con filo di ferro e altri materiali poveri. Ormai, faceva parte della comunità».
fonte:http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2011/12/26/AOMPUaZB-rapito_miki_cucciolo.shtml
Fino alla sera prima di Natale, quando Miki, come ogni notte, era in stazione a Santa Margherita per dormire. Nico, stava sempre vicino a lui, avvolto insieme al padrone, con quegli indumenti che Michele trovava per strada. Nel cuore della notte, prima della vigilia di Natale, un gruppo di ragazzi che stava tornando a casa dopo una serata passata in discoteca o in qualche altro locale di Santa Margherita, ha strappato Nico dalla braccia del suo padrone. Un gesto, senza senso, privo di ogni logica. Quando Miki se ne è accorto, ormai era troppo tardi. Il branco di ragazzini era già salito in treno, portandosi dietro il piccolo Nico.
Nel giro di poche ore, la città si è mobilitata. Michele si e’ anche recato dai Carabinieri, raccontando loro tutta la sua disperazione. Una storia che ha colpito un po’ tutti a Santa Margherita. I primi a muoversi, sono stati alcuni commercianti del centro, come Mariangela della Pasta Fresca Casazza e Paola del Fruttivendolo Milanese. Insieme, hanno coinvolto il sindaco Roberto De Marchi che, in prima persona, si sta impegnando per ritrovare il piccolo Nico. «Si tratta di un cagnolino simpaticissimo perché aveva saputo raccogliere simpatia e benevolenza dei cittadini - ha spiegato il sindaco Roberto De Marchi a Radio 19 - anche perché il clochard che lo teneva è una persona che non dava fastidio e non dà tuttora fastidio. Anzi, compone articoli di natura artigianale, con filo di ferro e altri materiali poveri. Ormai, faceva parte della comunità».
fonte:http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2011/12/26/AOMPUaZB-rapito_miki_cucciolo.shtml
venerdì 23 dicembre 2011
Eh bravi lecchesi !
CONTRIBUTI ANONIMI. Due realtà private, nell’anonimato, hanno offerto il loro contributo, che si aggiunge a quello dei soggetti promotori del progetto, tra cui il Comune di Lecco, la parrocchia di San Nicolò, i volontari della Protezione Civile, che hanno allestito i container, quelli della Croce Rossa e altre realtà associative, ma anche molti cittadini che hanno risposto all'appello del Comune.
BRIOCHES A COLAZIONE. Dal Comune fanno infatti sapere che un’agenzia assicurativa di Lecco ha “regalato” l’assicurazione necessaria per coprire eventuali danni al materiale o verso terzi durante l’intero periodo del progetto, occupandosi gratuitamente, tra l’altro, di tutte le pratiche necessarie. Un’azienda dolciaria lecchese ha invece dato la disponibilità a regalare ogni mattina le brioches per la coalizione degli ospiti.
MANO PREZIOSA. "Si tratta di due piccoli gesti – spiega l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Lecco Ivano Donato - che dimostrano, ancora una volta, il grande spirito di accoglienza e solidarietà della nostra città. Questo progetto, partito per la prima volta lo scorso anno, non sarebbe possibile senza il sostegno delle associazioni, dei gruppi e dei cittadini, ciascuno dei quali sta dando una mano preziosa. Speriamo che diventi davvero un appuntamento fisso di solidarietà, che in questo periodo natalizio assume un valore ancora più significativo".
23 dicembre 2011
fonte: http://www.corrieredilecco.it/dettaglio.php?id=NjU2&idc=Mg==&idc2=Nw==
Arriva un pò di cibo!
Roma, 23 dicembre
La sera del 26 dicembre nelle strade e piazze della Capitale sara' offerto dalla Croce Rossa Italiana uno dei piu' grandi banchetti natalizi "in movimento" per gli indigenti, la "Cena di Natale itinerante", rivolta a circa seicento persone senza fissa dimora da assistere sotto il profilo alimentare, igienico-sanitario e per il vestiario.
L'iniziativa, promossa in collaborazione dal Comitato Locale della Croce Rossa di Roma (Attivita' Sociali e Servizio Assistenza Senza Fissa Dimora), da 2 Comitati della provincia romana e da 10 Comitati della Croce Rossa regionale dell'Umbria, sara' realizzata attraverso l'allestimento in citta' di 4 moduli itineranti, ciascuno composto di tre automezzi (alimentare, vestiario e sanitario). I volontari dei diversi moduli forniranno vitto, vestiario, coperte, garantendo assistenza sanitaria con ambulanze adibite ad ambulatori mobili. Saranno forniti anche calzettoni e cappelli di lana.
L'autocolonna di mezzi della Croce Rossa si spostera' lungo i seguenti itinerari: San Pietro, Prati, Piazza Venezia, Centro storico, Gianicolense, Ostiense, Eur, Magliana, Torrino, Aventino, Colosseo, Casilina, Anagnina. La Croce Rossa sara' presente naturalmente anche nelle stazioni principali: Termini, Ostiense, Tiburtina, Tuscolana. Grazie a numerosi sponsor umbri che collaborano all'iniziativa, sara' offerta una cena natalizia con prodotti tipici umbri, a base di ravioli ricotta e spinaci al sugo, salsicce e lenticchie, bruschetta sciapa con olio, panettone. Oltre alle classiche bevande ci saranno anche caffe', latte, cioccolata e te' caldo. Sessanta kg di ravioli, 40 kg di pomodori pelati, 15 kg di cipolle, 60 kg di lenticchie, 20 litri di olio di oliva artigianale, 600 salsicce, 10 kg di cioccolata solubile, 10 kg di te' solubile, 1000 paia di calzettoni e 1000 cappelli di lana sono gli ingredienti per la ricetta della solidarieta' della sera di Santo Stefano. Per questo lavoro saranno impiegati circa 100 volontari, tra cui medici e infermieri, e 16 automezzi (autovetture, pulmini, furgoni, ambulanze), 2 cucine da campo, 1 sala operativa radio.
fonte: http://www.agi.it/food/notizie/201112231234-eco-rt10087-natale_cri_il_26_dicembre_cena_itinerante_a_roma_per_clochard
La sera del 26 dicembre nelle strade e piazze della Capitale sara' offerto dalla Croce Rossa Italiana uno dei piu' grandi banchetti natalizi "in movimento" per gli indigenti, la "Cena di Natale itinerante", rivolta a circa seicento persone senza fissa dimora da assistere sotto il profilo alimentare, igienico-sanitario e per il vestiario.
L'iniziativa, promossa in collaborazione dal Comitato Locale della Croce Rossa di Roma (Attivita' Sociali e Servizio Assistenza Senza Fissa Dimora), da 2 Comitati della provincia romana e da 10 Comitati della Croce Rossa regionale dell'Umbria, sara' realizzata attraverso l'allestimento in citta' di 4 moduli itineranti, ciascuno composto di tre automezzi (alimentare, vestiario e sanitario). I volontari dei diversi moduli forniranno vitto, vestiario, coperte, garantendo assistenza sanitaria con ambulanze adibite ad ambulatori mobili. Saranno forniti anche calzettoni e cappelli di lana.
L'autocolonna di mezzi della Croce Rossa si spostera' lungo i seguenti itinerari: San Pietro, Prati, Piazza Venezia, Centro storico, Gianicolense, Ostiense, Eur, Magliana, Torrino, Aventino, Colosseo, Casilina, Anagnina. La Croce Rossa sara' presente naturalmente anche nelle stazioni principali: Termini, Ostiense, Tiburtina, Tuscolana. Grazie a numerosi sponsor umbri che collaborano all'iniziativa, sara' offerta una cena natalizia con prodotti tipici umbri, a base di ravioli ricotta e spinaci al sugo, salsicce e lenticchie, bruschetta sciapa con olio, panettone. Oltre alle classiche bevande ci saranno anche caffe', latte, cioccolata e te' caldo. Sessanta kg di ravioli, 40 kg di pomodori pelati, 15 kg di cipolle, 60 kg di lenticchie, 20 litri di olio di oliva artigianale, 600 salsicce, 10 kg di cioccolata solubile, 10 kg di te' solubile, 1000 paia di calzettoni e 1000 cappelli di lana sono gli ingredienti per la ricetta della solidarieta' della sera di Santo Stefano. Per questo lavoro saranno impiegati circa 100 volontari, tra cui medici e infermieri, e 16 automezzi (autovetture, pulmini, furgoni, ambulanze), 2 cucine da campo, 1 sala operativa radio.
fonte: http://www.agi.it/food/notizie/201112231234-eco-rt10087-natale_cri_il_26_dicembre_cena_itinerante_a_roma_per_clochard
giovedì 8 dicembre 2011
Civiltà ?
In Ungheria barboni e vagabondi potranno essere multati o arrestati per occupazione permanente del suolo pubblico
Già la scorsa settimana, quando il provvedimento era ancora in fase di discussione, erano stati fermati dalle forze dell'ordine diversi manifestanti che si erano riuniti in un sit-in di protesta di fronte agli uffici del sindaco.
Durante la manifestazione, che ha avuto luogo nella sede della municipalità dell'ottavo distretto di Budapest, un uomo aveva esibito un cartello con su scritto "I barboni non sono criminali", ma a poco sono valse le proteste.
Alcuni deputati della maggiornza al governo e i sindaci di alcuni distretti hanno detto di esser consapevoli che i senzatetto non saranno in grado di pagare la cifra richiesta, ma hanno anche aggiunto che la normativa servirà da monito per allontanare quanti "dimorano in modo permanente nei parchi pubblici, nei sottopassaggi o sulle strade".
fonte : http://it.peacereporter.net/articolo/31579/Ungheria,+approvata+normativa+contro+i+senzatetto
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