Visualizzazione post con etichetta panchine anti clochard. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta panchine anti clochard. Mostra tutti i post

lunedì 21 novembre 2011

Le menti rischiarano....!


Santa, via i braccioli “anti-barbone” dalle panchine


Santa Margherita Ligure - Santa dice addio ai braccioli “anti-barbone” sulle panchine. Questa mattina Andrea Carannante, del Partito Comunista dei Lavoratori, è andato a toglierli uno ad uno. «I braccioli, decisi dall’amministrazione comunale sono uno scandalo» ha commentato Carannante. Nei giorni scorsi la richiesta di rimozione era stata accettata dal sindaco Roberto De Marchi che si era scusato con i cittadini. I braccioli rimossi saranno messi in vendita e il ricavato sarà devoluto alla mensa dei poveri.
Nel video del Secolo XIX l’intervista ad Andrea Carannante:

INTERVISTA

sabato 26 giugno 2010

E se a qualcuno viene un infarto?

Appello a tutte le associazioni laiche e religiose contro le panchine anti clochard a Santa Margherita Ligure

Giovedì 24 giugno 2010

Di seguito la nota diffusa
«Come avrete sicuramente saputo l'Amministrazione Comunale di Santa Margherita Ligure, per togliere dalla vista dei turisti alcune persone povere e disagiate, ha fatto applicare sulle panchine del centro dei braccioli di ferro posti nella parte centrale per evitare l'eventuale uso improprio delle panchine stesse, questa scelta ovviamente oltre che inutile risulta una gratuita cattiveria nei confronti di quelle persone che, meno fortunate di altre sono costrette a vivere sulla strada.Siamo consapevoli che a volte l'accattonaggio diventa molesto, e che a volte c'e' chi, anche tra i poveri, si approfitta comportandosi scorrettamente, ma ci sono altri strumenti per eventuali problemi di questo genere e la soluzione non sta di certo nel nascondere un fenomeno che c'e' sempre stato ma piuttosto nell'adottare iniziative concrete per ridurre la poverta' estrema.Riteniamo inoltre che questa drammatica situazione sta pericolosamente incoraggiando e legittimando nella società la paura e la violenza nei confronti di ogni diversità.Sentendoci inermi davanti a questo genere di iniziative, facciamo appello a tutte le associazioni laiche e religiose, alle organizzazioni sindacali, sociali e politiche, a tutti i movimenti a ogni persona per intervenire e fare tornare alla normalità il centro di Santa Margherita, rimuovendo questi vergognosi strumenti offensivi».

fonte: http://www.menabonews.it/notizie/primo-piano-liguria.php?id=13968