lunedì 22 marzo 2010
Un pò di cultura!!
Moioli: “Un libro che testimonia la possibilità di ricominciare a vivere”
Milano – “Questo libro è il racconto di una vita particolare, una vita strana, che ci lascia però un messaggio di bontà. Una speranza per tutti quelli che vogliono risalire e, aiutati a far emergere il proprio lato positivo, diventare una risorsa per sé e per gli altri”.
Lo ha detto l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli intervenendo alla presentazione del libro “Angelo smarrito” di Angelo Starinieri.
L’autore, impegnato in attività di volontariato, racconta la sua storia di manager all’apice di una sfolgorante carriera che per una serie di circostanze impreviste finisce tra gli ‘ultimi’, per poi tornare a vivere. Dopo aver vissuto tra i senzatetto di piazzale Cadorna, ha ritrovato lentamente la sua strada mettendosi al servizio dei compagni. Tornato in possesso dei suoi averi, ha ripreso l’attività professionale, senza rinunciare all’impegno a favore dei clochard, ai quali è dedicato il libro.
“Questo non è un libro sulla ricerca di sé, è la mia storia vera - ha spiegato Starnieri - . Il mio racconto vuole essere un messaggio perché tutti possiamo scivolare ma tutti possiamo rialzarci, risalire con il coraggio di colorare i giorni più sofferenti con un sorriso. La mia è una testimonianza dell’esistenza di questa possibilità. Per tutti.”
L’assessore Moioli ha anche ricordato le numerose iniziative di sostegno all’attività svolta da Angelo a favore dei senzatetto, come le mostre di pittura o la conquista del Guinness dei primati per la torta più grande del mondo, sottolineando il valore dell’operosità che “produce una scossa dentro e fa sì che si trovi l’energia in noi stessi per guardare alla vita con un sorriso”.
notizia tratta da: http://www.ladysilvia.org/ladysilvia/16083/release/0/
Neanche i vigili parlano in italiano??!!!!
Verona: i vigili pestano un Clochard
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Video del 11-12-2009
lunedì 15 marzo 2010
Poesia!
il barbone
barba lunga vestito di stracci
tra le mani una bottiglia e un bastone
scarpe lercie private dei lacci
mi guardo’ come mi conoscesse
gli occhi spenti come spento il suo viso
butto’ giu’ due o tre colpi di tosse
alzo’ gli occhi mi fece un sorriso
mi fermai cercai dentro al vestito
mi guardo’ fece un cenno di mano
dalla bocca come un suono impastato
frasi strane pronunciate piano
alzo’ un poco il suo tono di voce
disse: sai non da sempre è cosi’
e il combatter per trovar la pace
non ti pare? Suvvia dimmi si
sai anch’io un giorno sono stato un signore
tante donne amici ricchezza
ma sai un sogno ha contate le ore
via i denari scompare l’ebbrezza
ho bussato sai a porte e portoni
ma gli amici scomparsi d’incanto
chiuse porte ormai spenti i lampioni
si confonde nel ridere il pianto
dei miei figli non so’ ormai piu’ niente
non li cerco non mi hanno cercato
il futuro non è piu’ importante
e’ un altro giorno come quello passato
mi guardo’ e una lacrima piano
nei suoi occhi ma era pure nei miei
poi sorrise mi tese la mano
non sbagliare non farlo se puoi.
Ma perchè si cercano solo violenze????
Pisa: trovato cadavere in pieno centro, forse clochard ucciso dal freddo
Pisa, 13 mar. - (Adnkronos) - I carabinieri hanno trovato stamani a Pisa, in pieno centro, il cadavere di un uomo senza documenti, tra i 40 e i 50 anni. Secondo una prima ipotesi, la vittima sarebbe un clochard, e la causa del decesso sarebbe il freddo che da giorni avvolge in una morsa tutta la Toscana. Il corpo senza vita dell'uomo era appoggiato a un muro di un supermercato di via Pascoli, dove spesso si ritrovano i senzatetto.
A dare l'allarme e' stato un dipendente del supermercato.
Il medico legale non ha rinvenuto tracce di violenza sulla salma.
http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=369606
mercoledì 10 marzo 2010
Ma pensa un pò!!
Il clochard cinese diventa un sex symbol. E la moda lo cerca
LE IMMAGINI |
Ha circa 35 anni, è molto alto, e tra le sue dita ha sempre una sigaretta.Così come ha sempre con sè una shopping bag dove tiene i suoi oggetti personali. E che riesce a fare ad alimentare il suo status di icona fashion. Nell'unica foto diffusa indossa una giacca e un paio di jeans. Il suo look ricorda quello del popolare attore asiatico Takeshi Kaneshiro o quello del più noto Ken Watanabe, candidato al premio Oscar al miglior attore non protagonista nel 2004 per l'interpretazione in L'ultimo samurai.
Il mondo internettiano è impazzito. Su Facebook è nato un gruppo in suo onore che l’ha definito "l’uomo più alla moda della Cina" e "principe dei senzatetto". Poi ha usato la sua fotografia per una serie di fotomontaggi. Così il modello senza nome è stato catapultato nel bel mezzo di una sfilata di Dolce e Gabbana, sul set dei film di Hollywood, nei poster, ovunque.
Ma secondo le autorità di Ningbo, che sono intervenute, bisogna stare attenti a cercarlo perché "i senzatetto sono persone sensibili", e dunque il top model del web potrebbe anche reagire male ai curiosi che lo cercano o lo avvicinano per strada. Anche perché in Cina il vagabondaggio è tecnicamente un reato, visto che in teoria il Partito Comunista dovrebbe provvedere al welfare di tutti i cittadini.
Sui siti cinesi le voci su di lui corrono incontrollate: per qualcuno è uno studente universitario che ha perso la testa dopo essere stato lasciato dalla fidanzata. Per altri un ragazzo con problemi psichici, e per qualcun altro un uomo povero che ha perso la casa. Chiunque abbia ragione, la moda cerca uno come lui. E sarebbe disposto a pagarlo caro per averlo. E per chi lo trova magari ci scappa anche la ricompensa...